Esiste ancora la percezione diffusa che TikTok sia solo per la Gen Z/gli under 30, e sebbene sia vero che gran parte dei contenuti sulla piattaforma è creata da questa fascia d’età, molto a suo agio con la fotocamera, non rappresenta l’intera base utenti. Sulla piattaforma ci sono persone di tutte le età e, sebbene molte fasce d’età più adulte vengano considerate soprattutto utenti che consumano contenuti anziché crearli, stiamo osservando sempre più spesso persone al di fuori della Gen Z diventare creator di contenuti.
In questo articolo analizziamo tre community emergenti che si sono affermate su TikTok: chi sono, di cosa si interessano e perché sono rilevanti per la tua strategia di marketing.
Dreamcore
Il Dreamcore è presente almeno dal 2020 e da allora è cresciuto in modo costante su TikTok. L’hashtag conta oggi quasi 8 miliardi di visualizzazioni, ma nonostante ciò non è ancora davvero entrato nel linguaggio comune.
Su TikTok, la base dei creator è quasi perfettamente equilibrata tra uomini e donne. I tre hashtag più usati in associazione con #dreamcore sono #weirdcore, #liminalspaces e #backrooms. Backrooms è a sua volta una creepypasta del folklore di Internet, nata da un thread su 4chan del 2019. È il lato weird di Internet reso accessibile da TikTok (ed è molto diffuso anche su Pinterest e YouTube).

Un'immagine tipica dell'estetica dreamcore. L'immagine originale è di CarrotwithaK.
È un fenomeno realmente globale: sebbene gli Stati Uniti dominino la conversazione, anche Messico e Brasile sono attori chiave. Il pubblico più attivo nella creazione di questi contenuti è interessato soprattutto ad arte, musica, AI e videogiochi. Si tratta di un pubblico iperconnesso, che difficilmente è offline, più probabilmente è su un server Discord privato a curare la playlist definitiva.
L'estetica tipica del dreamcore è surreale, richiama spazi liminali ed elementi visivi onirici o da incubo.

Gli strumenti di intelligenza artificiale hanno reso la creazione di visual dreamcore più semplice che mai, il che potrebbe spiegare in parte la sua crescita continua, ma il dreamcore è più di un visual: è un mood.
Perché è rilevante? In un mondo fatto di uniformità, grigio millennial e conformismo, l’ascesa del dreamcore dimostra che esiste ancora una quota molto ampia di utenti di TikTok a livello globale che apprezza l’insolito e il non convenzionale.

Perimenopausa
Perimenopausa, un cambiamento ormonale che tipicamente interessa le donne a partire dai primi quarant'anni, ha generato 2 miliardi di visualizzazioni da gennaio 2025 a gennaio 2026. Questo equivale a metà del totale storico di 4 miliardi di visualizzazioni, concentrate nell'ultimo anno. Ciò dimostra che la base utenti di TikTok è probabilmente più adulta e diversificata di quanto comunemente si creda.
Analizzando le conversazioni sulla perimenopausa su tutti i social media, ho rilevato che TikTok è la piattaforma che ospita la maggior parte della conversazione sulla perimenopausa, superando persino Instagram, storicamente punto di riferimento online per le donne over 35.

Piattaforme social classificate per volume di menzioni sulla perimenopausa nel 2025. Fonte: Kim Townend.
Qui sotto vedi una mappa di rete che mostra come la perimenopausa si sovrappone ad altri hashtag. L’analisi di questi dati consente di individuare temi ricorrenti, community e prodotti presenti nella conversazione più ampia sulla perimenopausa.

Questo grafico mostra la conversazione su TikTok a livello globale, dal 1° novembre al 31 dicembre 2025.
Un motivo per cui è strategico monitorare la conversazione sulla perimenopausa è che si sovrappone a numerose altre categorie. Coinvolge ambiti che vanno dalla salute generale al benessere, dalla skincare alla perdita di peso, fino a depressione, fitness, genitorialità, relazioni e molto altro.
La perimenopausa è un ambito della salute femminile storicamente trascurato e poco discusso in pubblico, ma la Generazione X e i millennial più maturi lo stanno riportando al centro del dibattito.
Le persone si confrontano tra loro per discutere di sintomi, integratori, prodotti e reti di supporto che possono essere d’aiuto.
La community sulla perimenopausa è ampia (nel 2025 abbiamo rilevato oltre 1,3 milioni di menzioni sui social media) e, man mano che sempre più millennial raggiungono la mezza età, è destinata a crescere ulteriormente.
Romance sportivo (hockey)
L’hockey romance sta vivendo un momento di grande popolarità. Per chi non lo conoscesse, l’hockey romance è un sottogenere del romance sportivo, che a sua volta è un sottogenere del romance, il genere più seguito su #BookTok.
Il romance a tema hockey su ghiaccio è un fenomeno su BookTok da anni e conta fan accanite note come puck bunnies.
La ragione del picco eccezionale di visualizzazioni nel grafico sottostante (che monitora #hockeyromance su TikTok nell’ultimo trimestre) è Heated Rivalry, la serie TV diventata un fenomeno globale, ispirata alla serie di romanzi di hockey romance “Game Changers” di Rachel Reid.

La cosa più sorprendente di Heated Rivalry è che ha ampliato in modo significativo l'audience di #hockeyromance. Tradizionalmente il pubblico era composto in prevalenza da donne tra i 30 e i 39 anni, ma oggi stiamo osservando persone di ogni genere ed età che partecipano alla conversazione.
Ma perché dovrebbe interessarle una micro-nicchia della micro-nicchia dell’hashtag #BookTok?
Perché, ancora una volta, BookTok ha innescato un cambiamento profondo nella cultura pop. Heated Rivalry ha creato una community globale di fan altamente ingaggiata, un risultato che non vedevamo da anni in una serie TV senza un investimento di marketing rilevante.
Monitora il genere romantico per anticipare i trend televisivi di domani prima della concorrenza.
Cosa significa questo per voi e per il vostro brand?
Man mano che Internet e i social media continuano a frammentarsi in comunità più piccole guidate dagli algoritmi, non esiste più un’unica narrazione ‘online’ o social dominante.
Invece di cercare di rivolgersi a “tutti”, identificate le community in linea con i vostri prodotti e i valori del brand, non semplicemente quelle di cui parlano tutti gli altri. Utilizzate uno strumento di social listening per analizzare conversazioni e temi rilevanti: potreste scoprire insight inattesi. Assicuratevi però di avere un motivo per intervenire nella conversazione che vada oltre la semplice opportunità commerciale!
Articolo ospite a cura di Kim Townend, social strategist pluripremiata e consulente di social listening con 20 anni di esperienza nei social media. Ha collaborato con brand, emittenti e governi in tutto il mondo ed è esperta nel trasformare i dati in insight e gli insight in strategia. Il suo sito: https://kimtownend.com/ o la sua pagina LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/kimtownend/



